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E fu così che un nero divenne presidente (ovvero come insegnare la democrazia al mondo intero)

novembre 7, 2008 Inviato da sach in : Libertà, Politica, Storia

We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal, that they are endowed by their Creator with certain unalienable Rights, that among these are Life, Liberty, and the Pursuit of Happiness.

Parole scritte nel 1776 da Thomas Jefferson nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti e ribadite da Martin Luther King nel suo famoso discorso “I Have a Dream“, che in questi giorni, con l’elezione di Barak Obama a presidente, prendono vita.

Obama

Obama

Non so se Obama sarà in grado di portare il mondo fuori dalla crisi economica, se saprà contribuire alla pace in medio oriente, alla soluzione della guerra in Iraq e a tutte le altre cose cui andrà incontro dal prossimo Gennaio, quando insedierà la Casa Bianca.

Quello che so è che un uomo di colore, figlio di un Keniota emigrato in America, il 4 Novembre 2008 è stato eletto con larghissima maggioranza a presidente degli Stati Uniti d’America. Segno che questo paese, pur con tutti i suoi scheletri e le sue contraddizioni, è ancora in grado di dare al mondo intero vere lezioni di democrazia.

 

Commenti»

1. Cal - 9 novembre 2008

E’ in ogni caso qualcosa di storico, un primo passo importantissimo. Qualche sera fa Vittorio Zucconi, vedendo in questa elezione la chiusura di una fase nella storia degli Stati Uniti e l’inizio di una nuova, ha fatto un’osservazione del genere:
"Con Obama che va a prendere il posto di Bush, l’intelligenza va a prendere il posto dell’ideologia".
E in effetti…


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