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	<title>Commenti a: &#8220;Cerco risposte&#8230; e in parte le trovo&#8230;;)&#8221;</title>
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	<description>Commenti a fatti e notizie di tutti i giorni</description>
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		<title>Di: Claudio</title>
		<link>http://italiasecondonoi.it/blog/2007/09/11/cerco-risposte-e-in-parte-le-trovo/comment-page-1/#comment-53</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 16:04:25 +0000</pubDate>
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		<description>Che i soldi li dobbiamo a banche, imprese o privati italiani non ci mette in condizioni migliori che doverli ad investitori stranieri. Anzi, forse..
Provo a spiegare quel poco che so -che però temo essere troppo poco per lo spritz :(- e che m&#039;hanno a vario titolo raccontato.
Probabilmente anche tu o qualche tuo conoscente rientrate nell&#039;elenco dei creditori dello stato Italiano: basta avere a casa un titolo di stato.
L&#039;indebitamento infatti funziona così: lo Stato ha bisogno di soldi per pagare sanità, infrastutture, previdenza, aiuti all&#039;imprenditoria o altro. Non avendone a sufficienza (o meglio, non avendone proprio) li chiede in prestito, obbligandosi a renderli dopo un certo periodo di tempo. A testimonianza del prestito emette un titolo di credito (BOT, CCT, CPT, ...) in cui dettaglia, oltre alla data di restituzione, anche l&#039;interesse apllicato e le modalità di pagamento dello stesso. Non bisogna infatti dimenticare che, per convincere qualcuno a prestarglieli queli soldi, deve anche riconoscergli un obolo per il disturbo!
Sai cosa c&#039;è di veramente preoccupante nei conti italiani? Che abbiamo già raggiunto il punto in cui siamo costretti a contrarre nuovi debiti anche solo per poter pagare gli interessi di quelli già in essere!!! Con l&#039;evidente risultato che, a meno di stravolgimenti radicali, il debito non può che continuare ad aumentare.
Ah, perchè all&#039;inizio ti dicevo &quot;Anzi&quot;: se lo stato dichiarasse bancarotta e decidesse di non restituire più i soldi ai suoi debitori - a parte l&#039;immensa figura di m##da -, questi dovrebbero vendere le loro aziende o contrarre a loro volta debiti per poter rientrare del capitale perso inoltre, perdendo capitale, pagherebbero meno tasse, etc. Ecco perchè forse sarebbe meglio non fossero italiani...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che i soldi li dobbiamo a banche, imprese o privati italiani non ci mette in condizioni migliori che doverli ad investitori stranieri. Anzi, forse..<br />
Provo a spiegare quel poco che so -che però temo essere troppo poco per lo spritz :(- e che m&#8217;hanno a vario titolo raccontato.<br />
Probabilmente anche tu o qualche tuo conoscente rientrate nell&#8217;elenco dei creditori dello stato Italiano: basta avere a casa un titolo di stato.<br />
L&#8217;indebitamento infatti funziona così: lo Stato ha bisogno di soldi per pagare sanità, infrastutture, previdenza, aiuti all&#8217;imprenditoria o altro. Non avendone a sufficienza (o meglio, non avendone proprio) li chiede in prestito, obbligandosi a renderli dopo un certo periodo di tempo. A testimonianza del prestito emette un titolo di credito (BOT, CCT, CPT, &#8230;) in cui dettaglia, oltre alla data di restituzione, anche l&#8217;interesse apllicato e le modalità di pagamento dello stesso. Non bisogna infatti dimenticare che, per convincere qualcuno a prestarglieli queli soldi, deve anche riconoscergli un obolo per il disturbo!<br />
Sai cosa c&#8217;è di veramente preoccupante nei conti italiani? Che abbiamo già raggiunto il punto in cui siamo costretti a contrarre nuovi debiti anche solo per poter pagare gli interessi di quelli già in essere!!! Con l&#8217;evidente risultato che, a meno di stravolgimenti radicali, il debito non può che continuare ad aumentare.<br />
Ah, perchè all&#8217;inizio ti dicevo &#8220;Anzi&#8221;: se lo stato dichiarasse bancarotta e decidesse di non restituire più i soldi ai suoi debitori &#8211; a parte l&#8217;immensa figura di m##da -, questi dovrebbero vendere le loro aziende o contrarre a loro volta debiti per poter rientrare del capitale perso inoltre, perdendo capitale, pagherebbero meno tasse, etc. Ecco perchè forse sarebbe meglio non fossero italiani&#8230;</p>
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