salta alla navigazione

“Web e politica: il futuro della DEMOcrazia”

settembre 20, 2007 Inviato da sach in : Libertà, Politica

Pare che Beppe Grillo sia “il fenomeno del momento”, nel senso con cui l’ha usato Berni nel suo articolo “Libertà di pensiero e di espressione”. Ha infatti oscurato altre notizie, ponendosi al centro dell’attenzione dell’in realtà poco attento, ma che sembra stia divenendo attento proprio grazie a Grillo, auditorium italiano.

In effetti dal V-Day in poi non passa giorno in cui il comico non sia citato, e proprio da una frase citata sul Corriere detta da Grillo su Euronews, traggo spunto per questo articolo, che è più che altro una mia riflessione, ma di cui ho piacere sentire altri pareri.

liberta.jpg

La frase in questione è la seguente: «Il web è democrazia. Infatti i politici non ci sono».

Sono pienamente d’accordo sulla prima parte, non tanto sulla seconda, e adesso vi spiego perchè.

La prima frase, è una grande, possibile, verità, anche se credo che renderebbe meglio l’idea in questi termini: «Il web è uno strumento di democrazia».

Internet costituisce infatti un luogo dove chiunque può esprimere la propria opinione e renderla nota a milioni di persone in pochi minuti. Dove ci si può documentare e informare velocemente e gratuitamente su ogni argomento. L’invenzione dei weblog, o blog, l’ha poi resa una vastissima collezione di “Agorai”, di luoghi di discussione in tempo reale.

Ecco perchè penso che il web possa divenire un potentissimo strumento della democrazia, mediante il quale il cittadino possa riappropriarsi della propria sovranità sui governanti.

La nuova politica, la politica del futuro, potrebbe essere davvero decisa dal popolo, mediante questo grandioso strumento che è il web.

Tuttavia l’entusiasmo arriva fino a un certo punto, e termina quando si constata che il web veicola qualsiasi tipo di informazione, anche la più falsa e tendenziosa. Ma questo è l’effetto collaterale della libertà.

Sulla seconda frase invece non sono d’accordo. Il web è pieno zeppo di politici! Grillo in primis, noi in secundis (si dice? se no concedetemi la “licenza poetica” ;) ).

Chiunque scriva di politica fa a sua volta politica, solo che non lo fa di professione. Lo fa per perpetrare le proprie idee, per il bene comune o per il proprio bene o per entrambi.

Io credo che una grossa fetta del futuro della politica stia nel web, e che Grillo, l’anti-politico (chissà perchè poi?), lo stia dimostrando ad alto volume.

Non ci sono articoli simili.

Commenti»

1. “Vi giuro che non lo sapevo!” « L’ITALIA SECONDO NOI - 22 settembre 2007

[...] secondo noi” in Economia, Religione, Tecnologia. trackback Pochi giorni fa ho scritto delle immense possibilità che il web offrirebbe al sistema democratico tramite cui governiamo. E, nemmeno a farlo apposta, guardate cosa hanno proposto i Radicali della Rosa nel Pugno (grazie [...]

2. “Web e democrazia… al nord hanno già cominciato” « L’ITALIA SECONDO NOI - 14 novembre 2007

[...] molto tempo fa avevo scritto che il Web sarebbe stato il futuro della democrazia, oltre che uno strumento molto potente per [...]


This site is protected with Urban Giraffe's plugin 'HTML Purified' and Edward Z. Yang's Powered by HTML Purifier. 45600 items have been purified.