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“Negare l’olocausto è libertà di parola?”

settembre 24, 2007 Inviato da sach in : Libertà, Politica, Religione, Storia

Questa è la domanda che porrei volentieri al rettore della Columbia University, che ha invitato il capo di stato iraniano Ahmadinejad, aggiungendo che, se si fosse prestato, avrebbe invitato anche Hitler, a confrontarsi con gli studenti.

Immagino che tutti sappiano chi siano i lor signori citati qui sopra, e quali siano, o siano state, le rispettive idee. Ma io, sempre perchè “in comunicazione non bisogna dare nulla per scontato”, intendo ricordarvi entrambe le cose.

Il signor Ahmadinejad è il presidente iraniano, un buffo ometto barbuto che ha tra i suoi obiettivi a medio-lungo termine quello di costruire la bomba atomica, cancellare lo stato d’Israele e tutti i suoi abitanti, e se gli rimane del tempo prima che gli scada il mandato, vorrebbe anche far sparire un po’ di mondo occidentale. La sua campagna contro Israele si fonda sul negazionismo dell’olocausto e la conseguente delegittimazione dell’esistenza di uno stato ebraico.

Il signor Adolf Hitler è l’artefice di ciò che Ahmadinejad nega sia mai successo: in circa cinque anni di guerra lui contro tutti, per tre dei quali ha tenuto sotto scacco l’Europa, ha costruito e utilizzato decine di Campi di concentramento e sterminio dove ha spedito oppositori politici, zingari, storpi, comunisti ed ebrei, per un totale di oltre sei milioni di vittime.

Detto questo, mi chiedo: è lecito permettere ad un aspirante sterminatore di negare un’evidenza tanto tragica quanto documentata, infangando la memoria di sei milioni di vittime innocenti e di decine di milioni di combattenti morti per fermare quell’orrore, nel nome della libertà di parola?

Insomma, la libertà di parola e di pensiero sono garantite dalla legge tanto quanto la calunnia e il falso sono punite. O no?

Mi sembra che ultimamente il mondo abbia cominciato a girare in modo strano. Ci sono “grilli parlanti”, “maiali a passeggio”, “fatti storici non realmente accaduti”….

Cosa sta succedendo?

Forse bisognerebbe ricordare all’intera umanità che la realtà non è nei “libri sacri” e nemmeno nei film “e vissero tutti felici e contenti”.

La realtà è davanti a noi ogni giorno, ed è la sua consapevole e continua distorsione che ci sta portando al collasso.

E’ ora di rimettere le cose a posto. Ma come? Con un blog? Anche.

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Commenti»

1. arem - 25 settembre 2007

Tutto ciò capita per un motivo molto semplice: ormai la democrazia globale ritiene che si può avere “diritto” di parola e di espressione ” a prescindere”. Ci si rifugia dietro il concetto di “diritto” che altro non è che l’aberrazione del diritto della democrazia stessa. La democrazia è fatta di regole, altrimenti si chiama anarchia.
Un caso evidente è l’Italia, dove tutti ,dicendo tutto al contrario di tutti e tutto, escono in Tv (mezzo di comunicazione potente quanto pericoloso) e dicono la propria, avallati dal fatto che hanno diritto a dire la propria pericolosissima opinione. La cosa tragica che si sta accentuando che questa gente che dice queste follie, le sta pure attuando, anche se il popolo non è d’accordo e non ha legittimato questi figuri a dirle e a farle.
Ma il caso italiano è come sempre, un caso italiano.
In merito al presidente iraniano è evidente che l’aberrazzione della democrazia è dovuto alla semplice considerazione che l’Iran non è in effetti una democrazia, ma un regime. E come tale pratica l’autoreferenzialità e l’esaltazione imperialista della prima metà del 900 occidentale. È ovvio che per loro è progresso.
Saluti

2. nonnoren - 25 settembre 2007

Già, sarebbe ora di rimettere le cose a posto ! Complimenti per il vostro articolo che supera di molto i tentennanti discorsi di molti personaggi politici italiani e stranieri. Ci tocca nuovamente affrontare un momento di scelte di campo : chi nega l’Olocausto e prepara armi atomiche per portare rapidamente il nazislamismo alla vittoria contro la (sia pur dubbia) civiltà occidentale è UN NEMICO CON CUI NON SI PUO’ TRATTARE. Quelli che cercano di raggiungere un accordo, che protestano pigolando e gemendo, che privilegiano gli affari, i grassi affari con l’Iran di Ahmadinejiad dovrebbero ricordare che Hitler e il nazismo per sei anni, dal 1933 al 1939, mostrarono all’Europa e al mondo una immagine della Germania
vittima della congiura ebraica e comunista, animata dalle più pacifiche intenzioni. Poi, costruite le armi necessarie e rioganizzato l’esercito tedesco, Hitler e il nazismo lanciarono la Germania alla conquista del mondo…….con tutto quello che seguì.

3. Fascio_SS - 15 ottobre 2007

Ahmadinejad ha ragione, il popolo palestinese stà subendo un vero e proprio genocidio. Fà bene a scagliarsi contro l’imperialismo degli Usa, influenzato se permettete dalle potenti lobby ebraiche che esercitano un forte controllo sull’informazione mondiale. Lo “stato d’israele” non ha diritto di opprimere i palestinesi, si trasferiscano piuttosto negli Stati Uniti! Poi noi occidentali siamo totalmente ottenebrati dalla religione che appena sentiamo “Islam”, scatta il paraocchi, che ci impedisce di comprendere la realtà delle cose. Per quanto riguarda il Nazismo e l’ “olocausto”, considero Hitler un grande personaggio che ha sollevato da solo le sorti della Germania tutta, disastrata dalla Prima Guerra Mondiale; Hitler era talmente cattivo che ha persino voluto la creazione di uno stato ebraico (ma guarda un pò!); la “soluzione finale” non era altro che il trasferimento di tutti gli ebrei nel Madagascar, il cosiddetto “progetto Madagascar”. Ovviamente la Francia si oppose a questo progetto, altrimenti oggi non esisterebbe il conflitto arabo-israeliano. Cari miei, cercate di allontanarvi dai luoghi comuni e dalle varie giornate della “memoria” (ricordare che?!) che sono indice di scarsa conoscenza e irrazionalità di pensiero, e provate a sentire quello che si dice “dall’altra parte”.
Saluto Romano.

4. "L'Italia secondo noi" - 17 ottobre 2007

Ci sono alcuni punti su cui devo dissentire…

- Ad Ahmadinejad non interessa proprio nulla del popolo palestinese, che in ogni caso non sta subendo un genocidio, ma è in guerra dichiarata con Israele. Per la verità del popolo palestinese nessun paese arabo si cura, se non per tenere acceso il focolaio mediorientale.
-La “lobby ebraica”, se esiste, perchè io penso sia più che altro il frutto di una sorta di complesso di inferiorità che induce alcuni a credere a questi complottismi, dev’essere davvero strabiliantemente potente per controllare addirittura l’informazione mondiale, quindi, tanto di cappello…
-Hitler sarà stato pure un grande generale, un grande manipolatore di persone, ma non certo un grand’uomo. Che fosse malato è provato e documentato. E la sua pazzia l’ha portato a fare cose talmente terribili da impedirgli di essere definito “uomo”.
-Non definirei la giornata della memoria, che ti ricordo, visto che l’hai chiesto, celebra l’apertura dei cancelli di Auschwiz dove ti consiglierei di fare un giro in visita, un luogo comune. Anzi, ne istituirei molte altre per gli armeni, per le foibe e tutte le altre tragedie del nostro secolo.

5. ANEDDOTI STORICI "PILLOLE DI VERITA'" - 18 novembre 2007

Su Hitler viene detto di tutto, che ammazzava tutte le razze inferiori e bruciava nei forni o camera a gas molti popoli…. Sappiamo tutti che la sua brutalità e la sua crudeltà nell’ammazzare persone e commettere crimini verso altri esseri umani è sempre da mettere in risalto e da condannare qualsiasi volta che si pronunci il suo nome…ma è anche vero che ci sono state alcune cose che la cultura generale e il buonismo dell’ultima ora hanno sempre cercato di mascherare quindi cercherò di essere preciso in alcuni punti :

1) Come Mai le persone di colore o meglio africani e altro non sono mai stati perseguitati dal Fhurer….??
2) Eppure dite sempre che il nazismo non sopportava gli altri, ma se fate i conti bene… coloro che venivano messi nei campi di concentramento erano sempre ebrei, zingari, criminali, gay, traditori e persone schierate apertamente contro il regime…
Non mi sembra che abbia perseguitato tutto il mondo… e se volete sapere perché odiava gli ebrei, bhè il motivo era chiaro…..

Gli ebrei si sono fatti odiare dai tedeschi prima dell’avvento di Hitler… Il fhurer non è stato altro che l’esecutore finale di una voglia di vendetta che il popolo della Germania voleva attuare…. CON QUESTO PERò NON GIUSTIFICO LO STERMINIO AVVENUTO A MOLTA POVERA GENTE MA CONSTATO SOLO UNA VERITà NASCOSTA OVVERO LA SCINTILLA CHE FECE DEGENERARE L’ODIO VERSO QUESTO POPOLO…

3) In un libro di storia ovviamente non di parte e non condizionato dai buoni pensieri ho letto il perché si è arrivati alla shoah… Il paragrafo come tutto il libro del resto è scritto come se l’autore facesse una cronaca e non un commento sull’avvenimento… Quindi lo scrittore è estraneo dal dirottare il pensiero del testo… fatta questa premessa, ora vi narro cosa dice…

A seguito della prima guerra mondiale, gli alleati per vincere la battaglia mantengono un blocco navale contro la Germania. E’ stimato che il blocco causa la morte di circa 800.000 civili tedeschi a causa della malnutrizione, durante gli ultimi due anni di guerra.
Finita la prima guerra mondiale, come al solito persa dai tedeschi, la Germania si appresta a risollevarsi da un’ingente povertà e dalle varie sanzioni che i paesi vincitori hanno inflitto a questa nazione….
Al popolo tedesco viene stabilito un immane debito da risarcire…
La Germania si trova in una difficile situazione economica conseguente alla questione delle “riparazioni” contratte con i Paesi vincitori, in particolare Gran Bretagna e Francia (la somma da pagare era di 132 miliardi di marchi-oro, cifra nettamente sproporzionata alle possibilità di pagamento). La Francia soprattutto, pesantemente indebitata con gli U.S.A., non accetta alcuna richiesta di riduzione del debito o di dilatazione dei pagamenti da parte della Germania.seguito della guerra, gli alleati mantennero un blocco navale contro la Germania.
In questa situazione di vera distruzione della razza tedesca, viene fuori la figura di Hitler che cerca di rimettere in piedi il suo paese con una spinta nazionalista e patriottista immane…. è di sicuro l’unico modo per ricostruire un paese… in questo orribile contesto c’è anche la figura ebrea che con la sconfitta tedesca in guerra viene sempre + al potere e prende in mano i quartieri alti della nazione teutonica… In un accordo con la Francia e l’Inghilterra, il popolo ebreo si fa consegnare le chiavi dell’economia di questo paese e inizia a specularci sopra come la loro storia insegna… (per chi non lo sapesse il popolo ebreo è sempre stato famoso per la propensione a maneggiare il denaro, qualcuno li chiama strozzini altri banchieri)……. ECCO IN QUESTO CAOS, il popolo civile tedesco conosce per 3-4 anni la fame più brutale.. è osteggiato da tutti e viene sfruttato nella loro terra dal popolo ebreo… Un esempio la Deutch Bank era in mano al popolo ebraico…. Ogni ricchezza che veniva prodotta in quei difficilissimi anni dai tedeschi veniva una parte data agli ebrei e tutto il resto dato alle nazioni vincitrici…. La popolazione era ridotta malissimo, scarseggiava il cibo, non esistevano condizioni di pulizia, le malattie insieme alla fame mietevano tantissime vittime specialmente su donne e bambini…..
Ora una domanda, ma secondo voi, un popolo che conosce queste ingiustizie atroci se ha un minimo orgoglio nazionale, non fa ripagare tutte le morti e le torture subite a chi lo ha sfruttato per anni?????? La nascita del nazismo è chiaro sintomo di come rinasce la fratellanza tra cittadini nativi di uno stesso paese afflitti da grave ingiustizie e anche del ritrovato culto della patria e dei valori fondamentali per una vita sana e integra…
La voglia di risollevare lo stato tedesco alla lotta per rivendicare i tanti milioni di civili uccisi di povertà ha prevalso sulla novità di un’idea che se non fosse degenerata negli stermini di massa sarebbe ancora la migliore politica da attuare….
E anche la voglia di conquistare il mondo è una risposta chiara alle ingiustizie subite da parte della Francia e dell’Inghilterra…. Questa sete di vendetta viene definita con la parola “REVANSCISMO”…

ECCO DOVE NASCE LO STERMINIO DEGLI EBREI SULLA VOGLIA DI VENDETTA DI UN POPOLO CHE E’ STATO SFRUTTATO FINO ALLA MORTE….

Con questo condanno però le brutali uccisioni fatte dai nazisti ma non posso accusare un popolo che chiede giustizia per un torto subito……

4) Inoltre viene detto che i campi di sterminio sono la parte più orrida dell’ideologia malefica del nazismo anche se i primi ad inventarli sono stati i comunisti… Tutti sanno che il Nazismo è il male assoluto ma il Comunismo per aver vinto la guerra è riuscito a passare come l’ideologia più bella e più utopistica del Novecento… Insomma nel fare crimini verso l’umanità il popolo comunista è stato al pari se non di più del “perfido” Hitler!!!!!!
Nei famosi Gulag comunisti, venivamo messi GAY, CATTOLICI, RELIGIOSI, gente opposta al regime, borghesi, ricchi e chi era addirittura dissidente senza neanche schierarsi contro….
Noi sappiamo che il gulag come campo di annientamento per i nemici politici e culturali esiste ancora in tante Nazioni. A poche ore d’aereo da noi. Penso, in particolar modo, al Vietnam, alla Corea e alla Cina. Ma non è tutto: in qualche modo, i tentativi di creare campi di prigionia in spregio alle norme più elementari della democrazia per persone che hanno semplicemente commesso i cosiddetti reati d’opinione, ci sono sempre, in continuazione. Il campo di concentramento viene utilizzato come eliminazione dei nemici politici.
Questo è un dramma attuale. La storia ci ha insegnato che il primo ad organizzare campi di concentramento che poi diventavano di sterminio è stato Lenin, molto prima di Hitler, ma sappiamo anche che Lenin non ha inventato proprio niente. Anzi, ha utilizzato strutture che già esistevano ai tempi dello zar. La prima guerra mondiale è stata poi l’esempio di come i regimi repressivi utilizzavano queste forme di annientamento contro i nemici politici e quelli stranieri. Era la polizia politica che esercitava il controllo su queste situazioni. Poi finita la guerra, i campi persero peso e la maggior parte dei detenuti vennero liberati. Ma il sistema ormai era innescato. In altri regimi, come quello comunista, e venti anni dopo in Germania, i gulag e i lager diventano lo strumento di annichilimento e distruzione della persona. È il sistema nazista, a questo punto, che ne fa un uso abnorme, con cifre spaventose. Ma anche i campi di concentramento in Urss non sono da meno, utilizzando lo strumento dell’eliminazione selettiva e graduale dei nemici.
Facciamo un’altra precisazione ulteriore sul nazismo e il fascismo, c’è da differenziare che l’odio razziale è stato messo in atto da Hitler mentre Mussolini dovette applicarlo per non arrivare ai ferri corti contro i tedeschi… Pensate ci sono state testimonianze dove ebrei erano arruolati tra i famosi “figli della lupa” nonostante nessuno dicesse nulla a riguardo, solo con l’invasione tedesca allora l’Italia si macchiò di questo crimine, però le vittime causate dal fascismo italiano non superano il milione di morti… tutto ciò ti fa capire quanta diversità c’era tra l’italia fascista e la superpotenza e aggressiva Germania….

5) Chiudiamo questa serie di aneddoti con un ultima precisazione.. In questa epoca si tende a ragionare con il “cuore” su certe tragedie e su certi stermini, ma il cuore è un muscolo che pompa il sangue e nient’altro. Io per ragionare uso il cervello. E insomma credetemi, appena uso il cervello io vedo una realtà più completa. Vedo ad esempio l’INUTILE bombardamento “alleato” su Dresda: 300000 morti civili. Vedo gli altrettanto inutili bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, la pioggia di metallo fuso riversarsi sulla popolazione. Vedo le “MAROCCHINATE”; truppe marocchine usate dai valorosi “liberatori” per sfondare la linea Gustav, truppe che violenteranno donne e bambine lungo la loro strada. Vedo il bombardamento sempre inutile del monastero di Monte Cassino. Vedo cadere da un bombardiere americano apparecchi esplosivi cammuffati da matite sulla scuola elementare di Gorla, un paese piemontese, nel novembre 1944. Vedo gli americani sbarcare in Sicilia con l’ausilio della mafia di Lucky Luciano, li vedo istituire il governo cosiddetto “AMGOT” che porterà tanti mafiosi (rifugiatisi in USA dopo la cura fascista ad opera del prefetto -antifascista- Cesare Mori) a ricoprire cariche importanti nella nuova realtà siciliana. Vedo 40000 persone, Italiani, Fascisti, perseguitati sul finire della guerra con l’intento “democratico” e molto civile (da parte dei partigiani rossi) di punire e infine ammazzare le famiglie fasciste del nord-italia per la loro resistenza agli invasori stranieri (e quando scrivo stranieri parlo degli anglo-americani, non dei tedeschi, per STESSA AMMISSIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, vedere la sentenza Sentenza n. 747 del 26 aprile 1954 del TRIBUNALE SUPREMO MILITARE).

Cari Democratici, io non metto in discussione la buona fede della gente, ma permettete di fare una constatazione: – ad oggi quella che si chiama bontà non è che una manifestazione mistificata della viltà. Io, che non sono un vile, ti dico che non mi importa di rinfacciare i fatti o i morti. Mi importa però che la si smetta di dare dell’ottuso o del non-intelligente a chi non la pensa “democraticamente” -. Gli insulti invece sono sempre ben accetti dato che sono di fatto irrazionali e non necessitano di piagnucolose tesi a loro sostegno
Quindi se una persona desiderosa di verità si documenta e cerca di uscire da questo Regime di condizionamento informatico allora può scoprire cose interessanti e fatti incredibili…Lo sappiamo tutti che ancora in Italia la libertà di pensiero non esiste e mai esisterà… Vi saluto e consiglio a tutti coloro che sono intelligenti di lasciar stare i Dictat dall’alto e tutto questo piagnisteo di finto-buonismo ma vi dico soltanto di seguire il loro credo col proprio cervello…

6. "L'Italia secondo noi" - 19 novembre 2007

Anche qui devo dissentire su alcuni punti:
1-2) L’elenco delle categorie che furono internate nei lager nazisti è leggermente più esteso perchè comprende anche, ma non solo, storpi, testimoni di geova, preti cattolici, comunisti e “oppositori” politici in genere… Per quanto riguarda i neri, in Europa negli anni 30-40 non credo ne fossero presenti in grande quantità. So per certo però che gli italiani del sud non rientravano nella razza perfetta. In generale il concetto di purezza di una razza implica la volontà di sterminare o asservire tutti gli individui che non ne fanno parte. Quindi in linea di principio l’ideologia nazista perseguitava tutto il mondo diverso dall’ariano.
3) Premesso che non esiste al mondo un libro in cui l’opinione dell’autore non traspaia, ciò è tanto più valido -e assodato dagli storici stessi- per i libri di storia. Detto questo, non credo che l’intera popolazione ebraica tedesca fosse a capo di potenti banche, perchè se così fosse stato Hitler non avrebbe mai raccolto i mezzi economici per fare ciò che è riuscito a fare.
Con questo non metto in dubbio che tra l’alta borghesia tedesca fossero presenti degli esponenti di religione ebraica. Tutt’altro. Ma credo che costoro fossero i più assimilati nella realtà tedesca, mentre ritengo che il sentimento d’odio nei confronti degli ebrei sia sempre stato fomentato dal loro differenziarsi e volersi distinguere, dal non voler abbandonare le proprie tradizioni a favore di quelle del paese in cui vivono.
Nel particolare contesto del primo dopoguerra questo li ha resi facilmente attaccabili da parte del nazismo, che su di essi ha incanalato le frustrazioni di un popolo ridotto alla fame.
4) Certo, qualsiasi regime, sia esso di destra o di sinistra, ha creato e crea ancora oggi campi di internamento per gli oppositori. Basti pensare alla Yugoslavia di Tito, alla Cina di Mao, alla Birmania alla Turchia….
5) C’era una guerra in corso, e la guerra ha per definizione “effetti collaterali” di quel tipo. Senza alcuna giustificazione ne distinzione su chi li compie.

Chiudo dicendo che credo nella democrazia, nella libertà di pensiero e in tutte le altre libertà.
Saluti.

Sach

7. annetta - 20 novembre 2007

Caro fascio_SS,
da ciò che leggo la “scarsa conoscenza” traspare soprattutto dalle tue parole, dato che in questo blog si esalta così tanto la cultura sarebbe meglio se ti informassi riguardo al conflitto arabo-israeliano, studiassi i motivi che lo hanno fatto nascere (tra cui il fatto che gli istraeliani se ne sarebbero stati felici e contenti dov’erano se tutti i paesi arabi non gli avessero dichiarato guerra dopo una settimana).
Inoltre a me sembra che più che starti a cuore la sorte del popolo palestinese ti stia a cuore infangare la memoria delle milioni di vittime della seconda guerra mondiale.
In ogni caso, se il tuo amico Ahmadinejad facesse scoppiare una bomba atomica in Israele credo che anche i poveri palestinesi ne resterebbero coinvolti, motivo per cui concordo con sach che ad Ahmadinejad non gliene importi proprio nulla dei palestinesi.

8. Alvise - 20 novembre 2007

Allora rispondo solo all’argomento principale perché affrontare l’altro tirato fuori da Fascio_SS mi parrebbe un po’ troppo lungo e fuori tema. A riguardo dico solo due cose:
1) Un libro di storia da cui non traspaia l’idea dell’autore è un libro di storia fatto male
2) L’attendibilità delle fonti storiche non è solo quella che concorda con la nostra visione precostituita/idea politica. L’attendibilità e la (quasi) verità storica si ricostruisce esaminando tante fonti e ricavandone una riflessione personale.

Tornando alla libertà di parola.
A mio parere quel direttore della Columbia ha fatto più che bene ad invitare il presidente iraniano.
C’è un discorso fondamentale da tenere presente: se si ritengono alcuni diritti inviolabili e fondamentali, NON esiste alcun tipo di eccezione. Nessuna. La vita è un diritto inviolabile, la pena di morte è una bestialità… quanti di voi però sotto sotto penserebbero che la pena di morte per Ahmadinejad o per Hitler a suo tempo non sarebbe poi stata così male? Qui tuttavia si arriva ad una contraddizione insolubile. Chi decide chi è degno o meno della libertà di parola, o del diritto alla vita? Tu, io, un governo, l’ONU?
La civiltà occidentale ha fatto una scelta, che è quella che vi sono dei diritti fondamentali e basilari che in alcun modo possono essere eliminati a qualcuno. Mai. Qualsiasi eccezione porterebbe a rendere questi diritti carta straccia, parole vuote, ipotesi, obiettivi vagamente raggiungibili. Io sono dell’idea che sempre e comunque questi diritti vadano rispettati, dall’ultimo degli idioti al messaggero degli dei.
Mi permetto poi una correzione da giurista: hai detto “la libertà di parola è garantita dalla legge tanto quanto il falso e la calunnia sono puniti”. Falso. La libertà di parola è uno dei diritti fondamentali dell’uomo che devono essere riconosciuti A PRESCINDERE da ciò che dice la legge. La legge può anche andarci contro, ma in tal caso NON DEVE essere rispettata. La legge è espressione contingente della volontà di un governo o di una certa maggioranza, e ad essa non è affidato il riconoscimento dei diritti inviolabili, ma solo la loro applicazione pratica. La legge al massimo può decidere che in alcuni casi altri diritti assoluti abbiano un peso maggiore rispetto ad altri (e per questo la calunnia e il falso sono puniti, ma solo in casi ben precisi, cioè quando provocano dei danni effettivi: nei casi a riguardo, la punizione dell’innocente).

Passo ad un’altra questione. Si sta facendo l’errore con il presidente iraniano che si è fatto con il dopo Hitler. Lo ha detto anche qualcuno tra i commenti: Hitler era un mostro, non era un uomo. Si è detto tante volte di Hitler, che non è possibile che una cosa del genere si possa ripetere, perché Hitler era malato, pazzo, demoniaco, drogato, insomma non era una persona normale. E invece è proprio questo il punto, Hitler era una persona normale. Era il frutto di una società e degli errori commessi da questa. Hitler non era solo, Hitler aveva un paese e milioni di persone che credevano in ciò che diceva, e decine che erano pronti a succedergli. Bollarlo come incarnazione di Satana serve solo a dimenticarci che la responsabilità degli errori umani raramente è frutto della mentalità di uno, ma è la responsabilità collettiva di una società che ha chiuso gli occhi e che ha messo avanti ad ogni diritto basilare il raggiungimento del suo benessere e dei suoi obiettivi. Che ha dimenticato che c’è qualcosa di più che la propria singola esistenza. Questo fu l’errore della Germania e dell’Europa nel primo dopoguerra.
Con Ahmadinejad si sta facendo lo stesso errore. Perché invece di classificarlo come pazzo frustrato da eliminare non si prova ad esaminare il perché un intero paese lo voti in maniera quasi plebiscitaria nonostante abbia un programma che potrebbe portare il paese sull’orlo di un conflitto dove CERTAMENTE ne risulterebbe sbriciolato? Per quanto possa svilupparsi l’Iran, avrebbe di sicuro metà del pianeta pronto a bombardarlo, e questo lo sanno tutti anche lì. Perché un popolo ha cercato in lui la soluzione dei propri enormi problemi? Siamo sicuri che l’avvento di Ahmadinejad sia anche il frutto di nostri errori, noi che chiudiamo gli occhi di fronti ad ogni conseguenza delle nostre azioni, lasciamo che la nostra società si arricchisca sulle spalle del resto del mondo, e poi pretendiamo di risolvere le conseguenze causate ANCHE da noi a suon di guerre e bombardamenti ed invettive? Che soluzioni avete forse voi per il problema Ahmadinejad? Forse quella che tanto desidererebbero gli USA, cioè il via libera per radere al suolo l’ennesimo paese mediorientale che vuole avere il ruolo nella regione che gli Stati Uniti invece tentano di tenere per sé? Pensateci.

Ultima cosa. Io non mi fiderei tanto di basare le mie opinioni sul presidente iraniano a seconda di ciò che viene da telegiornali. Se volete veramente informarvi sul problema del partito islamico, dovete fare ben altro che ascoltare i telegiornali e le “traduzioni” dei discorsi di Ahmadinejad fatti da chi ha interesse al fatto che ci sia un certo clima di -chiamiamola- “diffidenza” verso certe società. Ad esempio sapete che lui non nega affatto l’Olocausto in sè, ne nega i numeri, nega le percentuali di ebrei coinvolti rispetto agli altri prigionieri, rifiuta la (così lui dice) strumentalizzazione che ne fanno le attuali comunità israelitiche. Che quello che dice si basi su fondamenti seri, poi, è altro discorso.

Ricordate poi che qualche tempo fa sembrava che a giorni l’Iran dovesse produrre testate nucleari a nastro e scaricarle su Israele, che dovesse fare guerra a tutti e che bisognasse eliminarlo al volo. Io non ho visto nulla di tutto ciò, nemmeno qualche indizio a riguardo. I progetti di costruzione di centrali nucleari ancora non hanno dato alcun indizio riguardo a produzione di ordigni bellici, per cui, tra l’altro, non è che serve un cantieruccio e un paio di operai albanesi, ma un numero di risorse e tecnologie ben precise che l’Iran ancora non possiede.


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