<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: &#8220;Noi&#8230; ereditieri di un mondo allo sfascio&#8230;&#8221;</title>
	<atom:link href="http://italiasecondonoi.it/blog/2007/09/24/noi-ereditieri-di-un-mondo-allo-sfascio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://italiasecondonoi.it/blog/2007/09/24/noi-ereditieri-di-un-mondo-allo-sfascio/</link>
	<description>Commenti a fatti e notizie di tutti i giorni</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2010 06:20:18 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
	<item>
		<title>Di: gheula</title>
		<link>http://italiasecondonoi.it/blog/2007/09/24/noi-ereditieri-di-un-mondo-allo-sfascio/comment-page-1/#comment-138</link>
		<dc:creator>gheula</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 14:45:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italiasecondonoi.it/blog/2007/09/24/noi-ereditieri-di-un-mondo-allo-sfascio/#comment-138</guid>
		<description>Caro Paolo,
non so se sia tu l&#039;autore dell&#039;articolo qui sopra. E&#039; tristemente vero, assai deprimente e in poche righe descrive il mondo dove viviamo.
Il tuo scritto davvero esprime ciò che la maggior parte di noi pensa. Leggendolo però trovo un comune denominatore a tutti i mali: un affondamento (nel migliore dei casi) e una sparizione (nella maggior parte) dei valori etici e morali che per millenni hanno fatto da cardine di civilità e che ora sembrano un po&#039; retrò e politically scorrect. Quindi meglio non dire nulla se nascono i contratti matrimoniali a tempo determinato o se i politici sono sempre più alla ricerca del proprio benessere che quello della società che li ha eletti o se l&#039;economia è diventata una caccia al tesoro più che al valore di lungo periodo.
I valori (e a mio avviso quelli della Bibbia, libro in assoluto più diffuso al mondo, sono ancora i più saggi) andrebbero ripresi, radicati e coltivati soprattutto nelle nuove generazioni in modo che crescano con un faro che li illumina e non in un buio in cui brancolare.
Alla prossima
Gheula
P.s Ho sentito tanto parlare di te da tuo nonno Renato e nonna Dada e ti ammiro profondamente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo,<br />
non so se sia tu l&#8217;autore dell&#8217;articolo qui sopra. E&#8217; tristemente vero, assai deprimente e in poche righe descrive il mondo dove viviamo.<br />
Il tuo scritto davvero esprime ciò che la maggior parte di noi pensa. Leggendolo però trovo un comune denominatore a tutti i mali: un affondamento (nel migliore dei casi) e una sparizione (nella maggior parte) dei valori etici e morali che per millenni hanno fatto da cardine di civilità e che ora sembrano un po&#8217; retrò e politically scorrect. Quindi meglio non dire nulla se nascono i contratti matrimoniali a tempo determinato o se i politici sono sempre più alla ricerca del proprio benessere che quello della società che li ha eletti o se l&#8217;economia è diventata una caccia al tesoro più che al valore di lungo periodo.<br />
I valori (e a mio avviso quelli della Bibbia, libro in assoluto più diffuso al mondo, sono ancora i più saggi) andrebbero ripresi, radicati e coltivati soprattutto nelle nuove generazioni in modo che crescano con un faro che li illumina e non in un buio in cui brancolare.<br />
Alla prossima<br />
Gheula<br />
P.s Ho sentito tanto parlare di te da tuo nonno Renato e nonna Dada e ti ammiro profondamente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
