Finalmente una buona notizia.
Avevo voglia di scrivere sta sera, ma non di politica, non di marcio e insignificante battibeccare, non di guerra, non di ideologie…
Ho scorso i titoli di tre giornali, prima di trovare qualcosa di diverso, qualcosa di buono. Non troppo, come capirete purtroppo, ma abbastanza da invogliarmi a parlarne.
Come da titolo, la storia racconta di epidemie. Malattie terribili che nei secoli hanno cambiato la vita di popoli interi, a volte ne hanno persino decretato la fine.
La più famosa, la peste, colpì due volte, nel 1300 e nel 1600, e fu oggetto o pretesto o contesto di opere letterarie come il Decamerone di Boccaccio per la prima e I Promessi Sposi di Manzoni per la seconda.
Tutte queste epidemie hanno dei punti in comune: arrivano, mietono vittime, e se ne vanno.
Vi starete chiedendo a questo punto cosa ci sia di bello in tutto ciò, dove stia la buona notizia.
Bè, eccola qui, semplice semplice.

L’AIDS è un’epidemia.
Nessuno stupore a prima vista vero? Eppure, da quanto ho capito leggendo un articolo sul New York Times, finora non era considerata tale. Sembrava destinata a colpire l’Asia con la stessa forza con cui si è abbattuta sull’Africa. Ma non è così.
Il virus, per cui non c’è ancora un vaccino né una vera e propria cura, aveva delle caratteristiche tali per cui pareva molto lontana una soluzione. Ma non è così.
Si tratta di un’epidemia, e come tale è destinata a finire. E la parte migliore dell’articolo dice che siamo entrati nella fase calante.
Questa è una buona notizia. Forse non così buona come vi sareste aspettati una “buona notizia”. Ma valeva la pena scriverne.
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Commenti»
Condivido appieno che l’AIDS sia una vera e prorpia pandemia. Sarei, forse, un po’ meno ottimista.
Oggi infatti, anche se non è ancora stato trovato un vaccino, è stata messa a punto una cura molto efficace per l’AIDS: è la HAART, che sta per “Highly active antiretroviral therapy” (un nome eloquente…)
Questa terapia, che sonsiste nella somministrazione combinata di più farmaci, in modo da combattere il virus HIV su più fronti, ha permesso di diminuire enormenente le morti. Grazie alla HAART, la speranza di vita per i malati di AIDS è oggi aumentata enormemente.
Ciò però riguarda solamente la mortalità, che, ahimè, è diversa dall’incidenza. In altre parole, la gente continua ad ammalarsi di AIDS, anche se muore meno.
(Per inciso, dall’AIDS non si guarisce mica: la HAART permette ai sieropositivi di tardare l’arrivo della malattia conclamata, e ai malati di AIDS di vivere meglio e più a lungo, pur restando malati)
A quanto mi risulta, il numero di persono che in Italia continua a infettarsi con HIV è stabile, e si aggira intorno ai 3500-4000.
Solo nel 2006, nel mondo, si sono infettate 7 milioni di persone, e ad oggi abbiamo 47 milioni di malati di AIDS.
Il problema è questo, che aumenta il numero di sieropositivi (che hanno cioè il virus, ma devon ancora sviluppare la malattia), e anche chi è malato, nel mondo occidentale, vive di più.
E si corre il rischio di sottovalutare la malattia.
Non studio medicina e ne capisco molto poco. Ma da quanto mi avevano spiegato, la terapia contro l’Aids al momento aiuta solo a ritardare il momento in cui il virus dell’ HIV si trasforma nella malattia (AIDS), giusto? quindi per ora si riesce solamente a rallentare la morte che però è ancora sicura e tra l altro a quanto sapevo la HAART ha anche dei fortissimi effetti collaterali.chiedo al dottor M!c qualche delucidazione in proposito..
Non ho capito una cosa: è destinata a finire nel senso che poi non tornerà o che potrebbe ripresentarsi come è successo per la peste?
La terapia contro l’Aids, oltre a ritardare il passaggio da sieropositivo (con il virus, ma senza malattia) a malato di AIDS, aumenta anche le speranze di vita di chi ormai l’AIDS ce l’ha già. Questo, tenendo sotto controllo il virus, ma senza riuscire a eliminarlo. In pratica, come dici, si riesce a ritardare la morte (e non è una piccola cosa, ora si può vivere con l’HIV per anche 20 anni, cosa che un tempo era impensabile). Si è però costretti a prendere vari farmaci al giorno per tutta la vita, ed è vero che gli effetti collaterali ci possono essere. Una cosa da tener presente è che anche con i farmaci, si rimane comunque malati (e si può ancora infettare altra gente).
Per il momento l’epidemia non credo finirà tanto presto. Per vederla scomparire per sempre dalla faccia della terra (come è successo per poche altre malattie) servirebbe un bel vaccino, ma al momento siamo ancora lontani…
E la prevenzione rimane il modo milgiore per evitare che il virus circoli e per limitare l’epidemia.
sono Alessandro e ho scoperto a maggio di quest’anno di essere malato di aids e di avere il sarcoma di kaposi…io continuo a sentire tutti che mi dicono che con la haart posso stare tranquillo e io continuo a rispondere a tutti che non sono sieropositivo ma malato di aids e che quindi il mio destino è fatto…dal momento che nel 2004 il test anti hiv risultò negativo e a maggio del 2007, dopo manifestazioni varie avute nei due anni precedenti, mi hanno diagnosticato il sarcoma di kaposi, non credo di riuscire a sopravvivere altri venti anni…é possibile fare una previsione? PREMETTO CHE MORIRE è QUELLO CHE VOGLIO..NON HO PIù VOGLIA..HO 34 ANNI MA HO VISSUTO 34 ANNI DI DISPERAZIONI E NON CE LA FACCIO PIù…DEVO CURARMI PER NON FAR SOFFRIRE MIA MADRE MA VORREI DAVVERO FARLA FINITA …DITEMI ALLORA SE è POSSSIBILE ALMENO CHE TUTTA QUESTA SOFFERENZA POSSA DURARE ANCORA PER POCO, MI DAREBBE UN GRAN SOLLIEVO…GRAZIE PER LA PAZIENZA..Alessandro da Portoferraio …
Attualmente stiamo conducindo uno studio con pacienti affetti da HIV in italia per comprendere le loro condizioni di salute e come convivono con i loro trattamenti, per poter formular nuove terapie che possano migliorare le loro condizioni di salute e vitta
PER ALESSANDRO BRUNO
SECONDO I COSI’ DETTI ‘DISSIDENTI DELL’AIDS’ (DR KARY MULLIS, PREMIO NOBEL PER LA CHIMICA NEL 1993, DR. DUESBERG, DR H. KREMER, DOTT. FABIO FRANCHI DI TRIESTE, CHRISTINE MAGGIORE http://www.aliveandwell.org) L’AIDS NON SAREBBE DOVUTA AL VIRUS DELL’HIV, MA A DROGHE, FARMACI, VACCINAZIONI E ALTRO.
INOLTRE NON SAREBBE NEPPURE TRASMISSIBILE: NE’ ATTRAVERSO IL SANGUE, NE’ SESSUALMENTE.
IL DUBBIO CHE POSSANO AVERE RAGIONE E’ FORTE…
( NEL CASO IN CUI QUALCUNO PENSASSE MALE, SONO SANA E SIERO NEGATIVA; SONO SOLO BEN INFORMATA)
FORZA ALESSANDRO…
…LA VITA E’ BELLA.
Salve a tutti,sono un ragazzo di 24 anni appena compiuti e ho
soperto da 2 mesi di aver l’hiv,il mio medico mi ha prescritto gia
il trattamento sono 3 pillole al giorno (2 uguali e 1
diverso),mattina e sera,ovviamente dopo aver accertato con esami
che le difese immunitarie erano basse e il valore del virs era
circa 370.000.Che speranze ho di aver una vita normale e quanti
anni avro ancora?? mi potete aiutare sinceramente?? grazie fin da
ora. aggiungo che ho avuto negli ultimi 2 mesi febbre da 37 fino a
39,mai stabile e semrpe controllata con tachipirina,ho avuto una
leggera tosse che pero’m infastidiva,e ho anche perso circa 10
kg.GRAZIE!!!