Questa volta, l’articolo che vi proponiamo, è leggertmente diverso. Perchè, pur partendo sempre da riflessioni sul mondo in cui ci troviamo a vivere, si risolve in una domanda.
Partiamo da qualche considerazione: la situazione politica italiana è un disastro (a voi quantificarne l’entità1); la situazione economica non è messa meglio. Aggiungiamo l’ingerenza della chiesa in entrambe e un sistema di informazione sempre più vuoto di contenuti (ma in fondo, di Carla Bruni e Sarkozy interessa a qualcuno?). Ma soprattutto, l’assoluta mancanza di volontà di cambiare le cose da parte di chi di dovere.
Date queste premesse, eccovi la domanda:
C’è qualcosa che possiamo fare, senza assistere impotenti e passivi a quello che (ci) succede?
A questa domanda non abbiamo una vera risposta, e anzi confidiamo nelle vostre proposte.
Questa è la domanda che porrei volentieri al rettore della Columbia University, che ha invitato il capo di stato iraniano Ahmadinejad, aggiungendo che, se si fosse prestato, avrebbe invitato anche Hitler, a confrontarsi con gli studenti.
Immagino che tutti sappiano chi siano i lor signori citati qui sopra, e quali siano, o siano state, le rispettive idee. Ma io, sempre perchè “in comunicazione non bisogna dare nulla per scontato”, intendo ricordarvi entrambe le cose.
Il signor Ahmadinejad è il presidente iraniano, un buffo ometto barbuto che ha tra i suoi obiettivi a medio-lungo termine quello di costruire la bomba atomica, cancellare lo stato d’Israele e tutti i suoi abitanti, e se gli rimane del tempo prima che gli scada il mandato, vorrebbe anche far sparire un po’ di mondo occidentale. La sua campagna contro Israele si fonda sul negazionismo dell’olocausto e la conseguente delegittimazione dell’esistenza di uno stato ebraico.
Qualche triste considerazione sul mondo in cui noi giovani ci apprestiamo ad entrare, e che dovremo per forza cambiare…
Da dove cominciare? C’è una lista talmente lunga di lati negativi che si fa fatica a fare un minimo di ordine! Allora parto dalla realtà che ci è più vicina, quella in cui ancora viviamo: la scuola.
La scuola è allo sbando. Quella che dovrebbe essere la fucina del popolo del futuro, fatica a mantenere un buon livello di alfabetizzazione. Gli insegnanti sono pochi, sottopagati e insoddisfatti. Le strutture non sono adeguate, i programmi nemmeno. Anche sotto il profilo educativo, oltre che prettamente didattico, è un disastro. Bullismo, vandalismo, assenteismo, negligenza, impunità sono all’ordine del giorno. Fin dalle fondamenta, il nostro futuro è gravemente minato. (continua…)
Grazie a mio nonno Renato che arricchisce il blog con i suoi commenti.
E uno lo voglio pubblicare, perchè fornisce uno splendido punto di vista riguardo il mio post “I tempi cambiano…”, che proprio da lui mi è stato ispirato.
Buona lettura! (continua…)
Si sa che le discussioni con persone più anziane, più sagge, più vissute di noi sono sempre momenti di grande crescita e riflessione.
E si sa che i “nonni” sono molto spesso l’incarnazione per antonomasia di tutte quelle virtù.
Questo per dire che proprio una discussione con mio nonno mi ha dato lo spunto per scrivere questo articolo.
Stavamo parlando di Calderoli e io gli ho esposto il mio punto di vista piuttosto critico riguardo le affermazioni del politico.
In particolare, ho fatto notare io, quello che l’ex ministro afferma è anticostituzionale,
infatti l’art. 8 recita
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Inoltre gli articoli 19 e 20 aggiungono (continua…)
Nel post di ieri riguardo le (secondo me) inammissibili affermazioni di Calderoli sul Maiale Day, mi sono forse lasciato prendere un po’ dalla foga, e forse ho dato un’interpretazione troppo seria a cose che (non sono d’accordo) forse andrebbero prese un po’ più alla leggera, dato il “pulpito da cui viene predica”.

in effetti… come si fa a prendere sul serio uno con una faccia così ;p
Forse è per questo che questa mattina, quando sono andato a leggere i titoli di 6 quotidiani, non ho trovato, come speravo, delle ferme risposte alle (sempre secondo me) scandalose parole dell’ex ministro.
Ho trovato invece un tiepido, ma come sempre ragionevole e sensato, articolo di Magdi Allam, che vi invito a leggere. Lo trovate a questo indirizzo . (continua…)
Grazie a Davide per la segnalazione, anche se cose di questo genere preferirei non doverle MAI sentire, o meglio, leggere!!
Sono indignato! Avete presente la faccia delle Iene negli intermezzi di Lucci?

Eccola qui, la riconoscete?
Bene, è quella che ho fatto io quando ho letto la notizia che sto per raccontare! E non ridete, perchè qui c’è davvero poco da ridere!
Avete presente quell’onorevole, quello della maglietta con quelle strane vignette che hanno suscitato tanto scalpore… si? no? un altro indizio…. è vice-presidente del senato e aderisce al partito della Lega… capito adesso? Si, proprio lui, è il ministro Calderoli.
Perchè sottolineo alcune voci? Leggete, leggete! (continua…)
[...]
Un momento di silenzio per favore
[...]
[...]
Non posso fare a meno di ricordare a me stesso e a chi legge queste pagine che giorno è oggi.
Esattamente sei anni fa è avvenuto il più grande attacco terroristico mai sferrato.
Due aerei di linea pieni di passeggeri si sono schiantati, abbattendoli, su due grattacieli pieni di lavoratori, provocando la morte di migliaia di civili.
Non mi soffermo a descrivere le orribili scene del momento… basta il video. E non voglio nemmeno elencare le conseguenze, i dubbi che questo attentato ha scatenato… li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Sono usciti film, libri e articoli.
Vorrei però fare tutti partecipi dei miei pensieri, per confrontarli, se volete, con i vostri. (continua…)
Potrebbero tranquillamente essere dei fotomontaggi MOLTO provocatori fatti da me con GIMP, ma non lo sono.
Prima di tutto non mi sarebbero mai venute in mente delle idee così geniali, e poi non sono così creativo…
No, queste sono opere d’arte fatte da artisti veri e sono addirittura state esposte, causando reazioni indignate da parte di comunità cristiane e mussulmane.
Esposte in occasione del “Blake prize for religious art”, queste opere, rispettivamente “Bearded Orientals: Making the Empire Cross” di Priscilla Bracks
e “The Fourth Secret of Fatima” di Luke Sullivan
, sebbene gli artisti sostengano che il loro significato sia di contrapporre gli elementi raffigurati (Bin Laden e Gesù, la Madonna e il burqa), sintetizzano molto bene, secondo me, quello che sta succedendo in Europa, e che, nei paesi mussulmani dove domina l’integralismo religioso, è già successo.
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