Articolo di alleggerimento…
Recentemente sono stato in vacanza in Israele, e come per il mio precedente viaggio a New York, ho deciso di scrivere le mie impressioni in quanto disabile, sperando che risultino utili anche ad altri.
Eccomi qui, in diretta da New York City, a raccontarvi come funzionano le infrastrutture per i (dis)abili.
Mi sembra doveroso per due motivi: fare un paragone con la nostra povera, arretrata e ignorante Italia, e mettere la mia esperienza a disposizione di qualunque altro (dis)abile che voglia mettersi in viaggio e venire ad esplorare questi lidi.
Parto con questa premessa: io sono tetraplegico, incompleto e piuttosto forte per la patologia, ma ho sempre e comunque bisogno di aiuto. Detto questo, ecco cosa ho potuto rilevare.
Cominciamo dalle strade. Tutta Manhattan è piuttosto pianeggiante, ci sono ovviamente delle pendenze, ma sono decisamente superabili. I marciapiedi sono larghi e ben tenuti, è piacevole girare e schiena e fondo schiena non risentono troppo nemmeno di 5-6 ore di passeggio. (continua…)
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