Come l’anno scorso, anche quest’anno penso valga la pena di fare qualche considerazione sui 12 mesi appena trascorsi.
Pronti, via.
Come il precedente, il 2008 non si prospettava un anno facile. E non lo è di certo stato, pur non essendo privo di bei momenti e soddisfazioni.
La primavera si è aperta con l’università protagonista: un ottimo 27 in Algebra Lineare, che mi è costato un weekend sulla neve. Ma forse è stato meglio così.
Poi è venuta Pasqua in Israele, e subito dopo studio e fisioterapia.
Prima dell’estate ho fatto un incontro importante in ospedale: uno studente di fisioterapia. Dato che in quel periodo si parlava di tornare negli Stati Uniti, mi è stato proposto di portare con me uno dei ragazzi che bazzicavano per la palestra. Ottima idea!
Nel frattempo grandi nuotate in piscina, poca voglia di mangiare e tanta fisica.
Fino al giorno dell’esame, al secondo appello. Guarda un po’, era l’11 luglio! Grande soddisfazione.
Vacanza! Mia mamma mi ha convinto ad andare sul Garda un giorno, e mi sono ritrovato a timonare una barca a vela, grazie a Luca e ai ragazzi di EosVela e ad Andre che era con me quel giorno.
Altri 15 giorni di scarso appetito e poi tutti in volo per gli USA. Dopo dieci giorni di giri in giro, specialmente in Canada, in compagnia degli intramontabili compagni di vacanze Ruol, eccomi di nuovo a Baltimora, con Luca.
Due belle settimane, pesanti ma produttive, e siamo tornati in Italia.
Qualche giorno di relax al lido, ancora in barca a vela con Eos e Andrea Stella, e poi a lezione, ma senza mai far mancare la fisioterapia seguito ora da Luca, che in questi tre mesi mi ha fatto un culo così ( ), ma ottenendo ottimi risultati.
Ecco tutto.
A tutti voi i miei auguri di Buona fine e Buon principio!
["..."]
La nube nel giorno più nera
fu quella che vedo più rosa
nell’ultima sera
["..."]
G. Pascoli
Come alcuni sapranno, vi sto scrivendo da Baltimora, dove sono impegnato in sessioni intensive di fisioterapia. Questo e’ il motivo per cui non saro’ in grado di scrivere molto nelle prossime due settimane.
In ogni caso nei dieci giorni scorsi ho girato per il Canada francese, e non manchero’ certo di fare un resoconto (che vi preannuncio non positivo) dal punto di vista dell’accessibilita’ per disabili dei posti che ho visitato, per la serie di articoli Reporter Senza Barriere.
Nel frattempo saluto tutti quelli che passano per questo angolo di Internet.
Statemi bene.
Cari lettori, è il 31 dicembre oggi, l’ultimo giorno dell’anno. Tra poche ore si chiuderà il 2007, e penso valga la pena fare qualche breve considerazione.
E’ stato un anno lungo, e anche piuttosto difficile. Ci sono stati dei momenti grigi, molti.
Ma anche momenti rosei, e sono questi che vorrei ricordare oggi.
La dimissione dall’ospedale, la festa a sorpresa per il mio compleanno, il giro in barca sul catamarano di Andrea Stella, il 30 in analisi, le vacanze in crociera, il 27 in fisica, il viaggio negli Stati Uniti.
Tutte cose che mi hanno fatto superare nella maniera migliore possibile un anno che si preannunciava duro fin dall’inizio.
Con alle spalle tutte queste belle esperienze, mi sento di affrontare con ottimismo il 2008, festeggiando il venturo in modo altrettanto benaugurante, per la prima volta fuori casa per una notte solo con amici dal giorno dell’incidente.
E’ per questo, anche, che voglio ringraziare dal profondo Mic, che ha insistito perchè uscissi nonostante le difficoltà che questo comporta, per me, e soprattutto per i miei ospiti!
Grazie!
Buona fine, ma soprattutto buon inizio a tutti!
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